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Collerico
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Il mwdqcollerico o mwdgbilioso (dal mwdwgreco antico χολή, mweacholḕ, che significa «mweqbile», in mweglatino mwewcholerĭcus) è uno dei mwfaquattro temperamenti presi in considerazione dalla mwfqpatologia umorale, insieme al mwfgmelanconico, al mwfwsanguigno e al mwgaflemmatico.
In particolare il collerico è descritto come un tipo psicologico mwggirascibile, permaloso e irruente: corrisponde sul piano mwgwmacrocosmico all'elemento mwhafuoco, perché i suoi attributi sono il caldo e il secco, da cui si origina nel mwhqmicrocosmo umano la mwhgbile gialla, predominante rispetto agli altri tre mwhwumori, prodotta dalla mwiacistifellea e avente sede nel mwiqfegato.
Nella tradizionale suddivisione delle mwiwetà della vita, il temperamento collerico caratterizza l'mwjaadolescenza e la mwjqgiovinezza. Tra le mwjgquattro stagioni è associato all'mwjwestate.cite-ref-1[1]
Contents
• Note
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Caratteristiche
Nel collerico l'eccesso del principio mwlwFuoco, attivo nel mwmasangue, nel mwmqmidollo, nelle funzioni mwmgepatiche e mwmwcerebrali, era ritenuto la causa di una tendenza all'mwnaaggressività e all'impulsività, tradotte sul piano fisico in una corporatura asciutta e slanciata, il viso caldo e colorito, e una mwnqvista acuta e penetrante.cite-ref-mortini-2-0[2]
Dal portamento mwowfiero e il passo risoluto, l'individuo collerico viene descritto infatti come un tipo facilmente eccitabile e incline agli scoppi d'mwpaira, mwpqpassionale ma anche ambizioso, mwpgvolitivo e determinato, generalmente espansivo ed energico, talvolta ostinato, furbo, mutevole, stravagante. In lui si combina cioè una forte reattività agli mwpwstimoli esterni con un alto grado di mwqaaffermazione della propria personalità.cite-ref-3[3]
mwvaAristotele (384–322 a.C.), secondo la lettura di mwvqTommaso d'Aquino (1225–1274), distingue tre tipologie di collerici:cite-ref-5[5] coloro che esternano rapidamente la loro rabbia, ma per questo sono più propensi a ritornare tranquilli; coloro che invece la trattengono dentro di sé, e pertanto rimangono adirati a lungo, sono detti mwwgaspri da Tommaso che attribuisce loro un'indole tendente al mwwwmalinconico; vi sono infine quelli dal «carattere difficile» che si irritano in maniera esagerata, i più lontani dalla virtù della mwxamansuetudine, e la cui collera è la più problematica da giustificare ai fini di una valutazione della sua mwxqrettitudine.cite-ref-6[6]
L'mwywastrologo greco mwzaAntioco d'Atene (vissuto all'incirca nel I secolo d.C.)cite-ref-7[7] sottomise la costituzione collerica all'influsso di mwaqMarte,cite-ref-8[8] mwbgpianeta mwbwmaschile dalle qualità mwcabellicose, e del mwcqSole, tradizionalmente caldo e secco.cite-ref-9[9] mwdgSegni zodiacali tipicamente mwdwdi fuoco, quindi di carattere collerico, sono poi l'mweaAriete, il mweqLeone e il mwegSagittario.cite-ref-10[10]
L'mwgaalimentazione consigliata per il collerico, così come quella prescritta in genere per curare un eccesso di mwgqbile gialla, consisteva nell'introduzione di cibi freddi e umidi che riequilibrassero l'umore caldo e secco, secondo il principio mwggippocratico mwgwmwhacontraria contrariis curantur («i contrari si curano con i contrari»): freddi e umidi erano tradizionalmente considerati, per mwhqanalogia mwhgintuitiva con le loro proprietà, mwhwverdure come mwiaborragine, mwiqcavoli, mwigcetrioli, mwiwindivia, mwjaacetosa, o frutti come mwjqamarene, mwjgprugne, mwjwmeloni, le varietà mwkaaspre di mwkqarance e mwkgmelagrane, ecc.cite-ref-11[11] mwlwGaleno di Pergamo (129–201) raccomandava in ogni caso di adottare delle mwmadiete personalizzate, che tenessero conto non solo del temperamento prevalente, ma anche dell'età, del sesso, dell'ambiente e dell'attività che si svolgeva.cite-ref-giordo-12-0[12] In presenza di un temperamento naturale e non di patologie, era anzi opportuno assecondarne talvolta la natura con alimenti apportatori della sua medesima qualità, anziché contrastanti.cite-ref-13[13]
La mistica medievale mwogIldegarda di Bingen (1098–1179) tratteggiò le donne colleriche come «intelligenti e simpatiche»,cite-ref-strehlow-14-0[14] molto mwpwfertili, dalla pelle dura, con le vene in evidenza e il colorito pallido. Sono temute e rispettate dagli uomini,cite-ref-cardini-15-0[15] i quali «amano il loro carattere, tuttavia provano una certa mwratimidezza nei loro confronti, perché tali donne attraggono gli uomini, ma non si affidano completamente a loro.cite-ref-cardini-15-1[15] Sono legate all'uomo in un rapporto di mwsqcoppia, per cui sono pudiche, danno importanza alla mwsgfedeltà ed hanno un rapporto fisicamente sano. Se non si sposano soffrono di dolori fisici, divengono deboli perché non sanno a quale uomo donare la loro fedeltà [...]».cite-ref-strehlow-14-1[14]
Per il filosofo tedesco mwxaImmanuel Kant (1724–1804), che elaborò una mwxqpsicologia su basi mwxgmorali, delle due mwxwdoti ritenute rilevanti ai fini dell'analisi dei mwyaquattro temperamenti, il collerico o mwyqbilioso possiede quella dell'intelligenza (o mwygmwywsublime), mentre risulta privo dello spirito (il mwzamwzqbello), cosa che lo porta a ricercare un senso dell'mwzgonore puramente esteriore, al di fuori di un'autentica nobiltà d'animo:
«Il bilioso ha cura del suo proprio merito, di quello delle cose che gli appartengono e delle sue azioni, sotto il rapporto dello splendore, e dell’apparenza che debbono colpire gli altrui sguardi. In quanto a ciò che riguarda la proprietà della cosa, o i motivi della reale apprezzazione che il soggetto contiene in se stesso, ei resta freddo. Niun sentimento di benovolenza riscalderà il suo cuore; niuna emozione di
rispetto
no 'l porterà a inclinarsi innanzi ad una nobile superiorità. [...]
Tutto è calcolo presso di lui; [...] giacché assai poco si cura di quel che è, molto però di quel che deve apparire. [...] Ecco perché l'essere di cui noi presentemente ci occupiamo, sembra comunemente migliore che non è in effetti. [...]»
(Immanuel Kant, Considerazioni sul sentimento del sublime e del bello, cap. II, 1764 cite-ref-17[17])
Secondo la struttura della personalità elaborata dallo psicologo mw1qHans Eysenck (1916–1997), il temperamento collerico è caratterizzato dalla combinazione di mw1gestroversione e instabilità emotiva, venendo descritto quindi come intraprendente, irrequieto e aggressivo.cite-ref-18[18] Il mw2wgrafologo Paul Carton (1875–1947) riconosce nel tipo collerico gli mw3aimprenditori o coloro che ricoprono mw3qruoli da leader.cite-ref-19[19]
Pedagogia Waldorf
L'attuale mw5apedagogia di impianto mw5qSteiner-Waldorf, che scompone l'essere umano in vari livelli dimensionali, di cui i principali sono il mw5gcorpo fisico, quello mw5weterico, l'mw6aastrale e l'mw6qIo, attribuisce al temperamento collerico la predominanza di quest'ultimo. L'mw6gindividualità dell'Io corrisponde in particolare all'mw6welemento fuoco della dottrina umorale, ed è responsabile di impulsi mw7aspirituali che fra i quattro mw7qregni mw7gantroposofici della natura sono esclusivi dell'mw7wessere umano, nel quale si esprimono come capacità di mw8apensiero.cite-ref-20[20] Il mw9qbambino collerico tenderà di conseguenza a far prevalere le esigenze individualiste del suo mw9gego, cercando con insistenza di realizzare i propri propositi, pur sentendosi sollecitato ad agire anche dall'ambiente esterno, e andrebbe quindi aiutato ad incanalare ed esprimere al meglio la forza dirompente del suo spirito focoso.
Per riequilibrare gli aspetti ambivalenti del suo temperamento, Steiner raccomanda in ogni caso di evitare le correzioni unilaterali, favorendo semmai un'armonizzazione complessiva dei tratti mw-acaratteriali dell'individuo secondo il principio omeopatico mw-qmw-gsimilia similibus curantur («il simile si curi col simile»), anche attraverso l'alimentazione: cibi adatti al collerico sono quelli ricchi di mw-wluce solare per ricollegarlo alla sua fonte di energia, come mw-afrutta, mw-qsedano, mw-gravanelli e mw-wverdure crude. Sono inoltre consigliati mwaqaoli vegetali, mwaqezucchero integrale non mwaqiindustriale, mwaqmavena e altri mwaqqcereali.cite-ref-21[21]
Note
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Voci correlate
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Collegamenti esterni
• citerefbritannica-com(EN) choleric temperament, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• mwac8I quattro temperamenti, su molisepsicologia.it.
• mwadeMedicina alternativa tradizionale, su altrogiornale.org.